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Porto il velo adoro i Queen

di Luisa Porrino, 2016, 81’

L’Islam è un mondo complesso ed è sempre più spesso oggetto di semplificazioni e pregiudizi, mentre il punto di vista delle donne musulmane è pressoché assente dal dibatto pubblico.
Sumaya (blogger, prima musulmana eletta Consigliere al Comune di Milano), Takoua (romana, autrice di fumetti e graphic novel), Batul (Medico Psichiatra di Trento), sono tre donne musulmane italiane emancipate, ironiche e consapevoli delle proprie opinioni.
Attraverso sequenze girate nella loro quotidianità ed interviste, ci forniscono un inedito e potente ritratto delle giovani donne Musulmane che vivono oggi in Europa.
Le loro parole srotolano tutte le tematiche che più infiammano, ormai da anni, il dibattito e le relazioni tra il mondo Occidentale ed il mondo Musulmano: dall’incerto esito delle Primavere Arabe alla crescente islamofobia.

Saranno presenti alla proiezione:
Luisa Porrino, regista e Batul Hanife, una delle tre protagoniste
che dialogheranno con
Katia Malatesta, direttrice artistica del Religion Today Filmfestival, e Mariachiara Giorda, ricercatrice presso Istituto di Scienze Religiose di FBK.

Resoconto della serata con lancio del progetto:

Nelle scorse settimane il Cinema Astra di Trento ha accolto la proposta di proiettare il film “Porto il velo e adoro i Queen”, distribuito tramite la piattaforma Movieday. Il numero di prenotazioni necessario per confermare la proiezione è stato ampiamente raggiunto e superato, a riprova dell’interesse  suscitato dai temi al centro del nostro progetto. Alla serata hanno partecipato la regista Luisa Porrino e una delle tre protagoniste, Batul Hanife, compagna di viaggio nel percorso “Dalla Parte di Eva”. Alla nostra iniziativa è stato inoltre dedicato un momento in apertura di serata che ci ha permesso di presentarla per la prima volta al pubblico e raccogliere nuove adesioni.

Luisa e Batul, in dialogo con Katia, nella sua qualità di direttrice artistica del Religion Today Filmfestival, si sono soffermate sulle scelte e la ricezione di un film che dà voce alle storie, troppo spesso taciute o negate, di tre donne forti, libere e autonome, confutando pregiudizi islamofobi e visioni banalizzanti delle donne musulmane in Italia. La regista in particolare ha ricordato i tanti “no” incontrati in fase di produzione: il suo progetto, infatti, si distingue anche da quel filone ormai “mainstream” in cui le donne religiose sono presentate essenzialmente come vittime di abusi e violenze. Batul si è soffermata sulle diverse reazioni che il film suscita negli spettatori, musulmani e non, e ha raccolto un caloroso applauso quando ha rilanciato la necessità di un atteggiamento aperto e dialogante contro ogni forma di irrigidimento e di chiusura.

Inizio
21:00
17/05/2017
Fine
22:30
17/05/2017
Luogo
Cinema Astra, Corso Michelangelo Buonarroti, 16 - Trento